Le Rose nella Storia

Sports: le mutazioni genetiche delle Rose

Succede, a volte, che una rosa decida di sorprenderci alterando il colore, la forma, il numero dei petali o il modo di crescere. Si tratta di mutazioni genetiche che avvengono in modo del tutto casuale e che possono produrre nuove varietà anche migliori rispetto all’originale.

Questo fenomeno è conosciuto in tutto il mondo con il nome di ‘ sport ‘ o ‘ sporting ‘ ed è piuttosto raro ma considerato il grande numero di rose esistenti non sono mancate occasioni nella storia in cui una stessa Rosa abbia prodotto una o più mutazioni ; può accadere anche nel nostro giardino di scoprire da un giorno all’altro che la pianta che conoscevamo abbia mutato una delle sue caratteristiche.

Bisogna distinguere innanzitutto fra mutazioni stabili ed instabili: le prime sono permanenti e producono una pianta che non ritornerà alla forma originale mentre le seconde possono in qualunque momento regredire restituendoci la pianta che l’ha generata.

Il caso più comune di instabilità genetica riguarda una delle più interessanti rose botaniche, la R. Foetida Bicolor , di colore arancio vivo con rovescio dei petali più chiaro, che spesso produce rami con fiori di colore giallo che altro non sono se non la R. Foetida originaria. Queste due varietà possono convivere sulla stessa pianta creando un’effetto molto particolare e curioso.

La mutazione più comune fra le rose riguarda il colore dei petali che spesso mutano tonalità mantenendo inalterate tutte le altre caratteristiche. La rosa Mutabilis , apprezzata e coltivata in tutto il mondo, ha prodotto uno sport di colore giallo chiaro nelle isole Bermuda e viene comunemente venduta con il nome di  Yellow Mutabilis ; la nuova pianta è identica all’originale se non per il colore dei fiori.

Chi non conosce Mary Rose ? Questa eccezionale varietà di colore rosa malva, introdotta da David Austin nel 1983 ha prodotto diversi sports, uno più bello dell’altro. La prima mutazione ci ha regalato Winchester Cathedral di colore bianco puro ed una seconda mutazione ha prodotto Redoutè di un colore rosa incarnato che, secondo lo stesso Austin, è la più bella fra loro. Le tre piante sono identiche per quanto riguarda portamento, rifiorenza, fogliame e profumo e differiscono solamente nel colore.

Entrambe le mutazioni sono stabili e sono quindi state commercializzate in tutti i continenti ma la voglia di sorprendere di Mary Rose non si è fermata qui: sono occorse infatti ulteriori mutazioni che hanno prodotto versioni striate ma che si sono dimostrate instabili e quindi non adatte ad essere vendute. Restando fra le rose ibridate da David Austin, anche Heritage , con bellissimi fiori delicati di colore rosa chiaro ed intenso profumo, ha mutato il suo colore in bianco crema regalandoci Rose Marie che per qualche strano motivo è stata ritirata dal commercio poco dopo la sua introduzione ma che rimane, a nostro modesto parere, una delle più belle rose inglesi di sempre.

Sono frequenti i casi in cui una rosa ha mutato il proprio modo di crescere anzichè il colore, trasformando il portamento da cespuglioso a rampicante.  Lady Hillingdon , Devoniensis , Iceberg Old Blush , Gruss an Aachen e Crimson Glory sono un’ottimo esempio di rose a cespuglio che hanno dato alla luce la versione sarmentosa.

La deliziosa polyantha Cecile Brunner ha prodotto uno sport di colore bianco, la White Cecile Brunner , una versione con sviluppo molto più ampio e vigoroso conosciuta con il nome di Bloomfield Abundance ed infine una versione rampicante, la Climbing Cecile Brunner , il cui impressionante vigore (quasi una rambler) ci fa sorridere al pensiero della piccola pianta da cui si è generata.

Molto raro è il caso invece di una rosa rampicante che muta in una forma cespugliosa ma la natura è imprevedibile e la bellissima Felicitè et Perpetue ha voluto deliziarci con una piccola perla conosciuta con il nome di Little White Pet .

Fino a qui abbiamo visto rose che hanno mutato solo il colore o il portamento ma alcune varietà si sono spinte oltre ed hanno mutato tutto ciò che era possibile mutare.

La rosa Centifolia , le cui origini risalgono alla fine del 1500, ha prodotto un gran numero di sports alcuni fra i quali di immenso valore storico e botanico, dando vita anche ad una nuova genealogia di rose comunemente note come Rose Muscose o Moss Roses. La prima mutazione ha prodotto nel 1770 circa Common Moss , la prima rosa muscosa (moss=muscosa) che differisce dalla progenitrice per la presenza di una patina resinosa e profumata sui sepali. Nel 1777 compare Unique in versione bianco puro seguita nel 1788 da Shailer’s White Moss muscosa di colore bianco. Agli inizi del 1800 una mutazione delle foglie che diventano più grandi e ‘stropicciate’ dà origine alla Rosa Bullata e nel 1804 nasce Spong , versione più piccola e compatta della Centifolia che ha dimostrato una certa instabilità e tendenza a ritornare alla sua forma originaria. La mutazione più incredibile avviene nel 1827 quando sui sepali compaiono delle ‘creste’ molto vistose dando origine alla bellissima Rosa Cristata meglio conosciuta come Chapeau de Napoleon . Infine nel 1821 un’altra mutazione di colore ci regala Unique Panachee, sport instabile, con petali striati nei colori bianco e rosa.

Anche il capolavoro Souvenir de la Malmaison si è dimostrato un instancabile trasformista.  Nasce nel 1843 in Francia come cespuglio con fiori stradoppi e quartati di colore rosa incarnato ed intenso profumo   e comincia presto a stupire: nel 1845 compare la versione Souvenir de la Malmaison Rouge di colore rosa intenso seguito nel 1887 da Kronprinzessin Viktoria di colore bianco soffuso di giallo pallido al centro del fiore. Nel 1893 esordisce la versione rampicante con fiori più grandi della versione a cespuglio e con accentuato vigore. Infine nel nel 1950 compare Souvenir de St Anne’s , una rosa di raffinata bellezza con fiori poco più che singoli.

Dr. Van Fleet è uno splendido climber, ibrido di R. Wichurana , introdotto da Van Fleet nel 1910 negli USA. Porta candidi fiori semidoppi di colore bianco rosato che si aprono da eleganti boccioli affusolati con delicato profumo su una pianta vigorosa e sana con un bel fogliame lucido. Non è molto diffusa probabilmente perchè non rifiorente ma soprattutto   perchè ha prodotto uno sport rifiorente che è diventata in breve tempo una delle rose più importanti e conosciute al mondo. New Dawn , nata nel 1930, è identica alla progenitrice ma è capace di rifiorire ed è stata la base per l’ibridazione di molti rampicanti moderni fra i quali Aloha (Boerner), Pink Perpetue e Parade . New Dawn a sua volta ha prodotto due sports: Awakening , nel 1935, con fiori stradoppi e quartati di colore rosa chiaro soffuso di arancio e Weisse New Dawn , nel 1959, con fiori di colore bianco puro (da non confondere con White New Dawn).

Ancora più prolifica la rosa Ophelia , di origini sconosciute, scoperta da W.Paul nel 1912, uno dei primi e più importanti Ibridi di Tea e progenitrice di molte rose moderne, che pare abbia prodotto oltre 30 sports, direttamente ed indirettamente, di diverso colore e forma, rampicanti e non.

Abbiamo voluto illustrare un fenomeno piuttosto curioso ripercorrendo la storia di alcune fra le rose più conosciute ma la lista delle varietà in cui sono intervenute mutazioni genetiche è lunga e non si esaurisce qui: lascio a voi lettori il compito di scoprirle con la raccomandazione di rimanere sempre vigili… forse la prossima mutazione comparirà proprio nel vostro giardino!

M o N e T

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