Coltivazione, Le Rose nella Storia

Mi presento: Lady Hillingdon

Ogni gruppo di rose ha il suo capolavoro, una rosa che esprime meglio di tutte le altre le caratteristiche di quel particolare gruppo esaltandone tutti i pregi, superando le mode e divenendo un canone di bellezza senza tempo.

Sebbene la definizione di bellezza abbia dei margini di soggettività bisogna arrendersi al fatto che per ciascun gruppo le rose che hanno superato i limiti del tempo si riducono a due o tre ed esse compaiono immancabilmente nelle principali collezioni private e giardini di tutto il mondo oltre che nei cataloghi dei più importanti ibridatori: così non posso immaginare una collezione di rose Alba senza ‘ Cuisse de Nimphe ‘ o di rose Rugosa senza ‘ Roseraie de L’Hay ‘ o di rose botaniche senza ‘ Sericea Pteracantha ‘.

Per quanto concerne le rose Tea (da non confondere con le moderne Ibridi di Tea) Lady Hillingdon è senza dubbio uno degli intramontabili capolavori, con la sua grazia, la sensualità e la capacità di sedurre in maniera elegante e raffinata.

E’ stata creata nel 1910, dagli ibridatori inglesi Lowe e Shawyer, incrociando Papa Gontier e Madame Hoste e dando vita alla sua forma a cespuglio mentre nel 1917 è comparsa la mutazione rampicante. La prima cosa che colpisce è la gestualità appena accennata tipica delle rose Tea di chinare il capo verso lo spettatore creando un effetto molto bello, particolarmente esaltato dalla forma rampicante. I fiori, prodotti con grande abbondanza fino ai primi geli, aprono da boccioli affusolati in coppe aperte che invitano lo spettatore ad avvicinarsi per godere del dolce profumo, spesso descritto come “tè con un tocco di albicocca”. Il colore è forse una delle caratteristiche più interessanti di questa rosa; la tonalità è unica e descrivibile come un giallo ambrato di grande intensità che sfuma elegantemente verso il bianco crema sul margine dei petali. Questo colore è esaltato splendidamente dal fogliame verde scuro e dai nuovi rami di color porpora.

C’è una certa qualità di questa rosa che quasi sfugge alla descrizione; è delicata, accattivante, fragile, di una bellezza conturbante. Che sia la ricca colorazione giallo caldo, la fragranza sensuale e profonda, o il bel fogliame contrastante color prugna rossastra, rimane difficile definire una tale incredibile bellezza.

Non passa inosservata ma la sua eleganza le consente di non diventare mai troppo vistosa o volgare.

Il cespuglio supera di poco il metro di altezza ed ha uno sviluppo eretto mentre la forma rampicante è particolarmente vigorosa potendo crescere fino a 5 metri e coprire facilmente un muro o la facciata di una casa. La pianta è sana e non necessita di grandi attenzioni fatta eccezione per una buona concimazione che esalterà la sua innata capacità di fiorire, rifiorire e fiorire ancora.

M o N e T

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