Coltivazione, Le Rose nella Storia

Le incredibili mutazioni di Mutabilis

Mutabilis è una delle più amate ed affascinanti antiche rose da giardino la cui forza risiede nella semplicità aggraziata dei suoi fiori e la cui origine è avvolta nel mistero. Sebbene ritenuta da alcuni una specie, studiosi e botanici suggeriscono che si tratti di uno sport di R. Chinensis Spontanea , che, come Mutabilis , mostra il tratto abbastanza insolito di diventare di colore più scuro con l’invecchiamento della fioritura. Alcuni vedono l’influenza di R. Gigantea .

STORIA

Fu introdotta in Europa nel XVIII secolo; si pensa che sia arrivata a ovest dalla Cina o dall’India sulle navi della Compagnia Francese delle Indie Orientali fino all’Isola di Bourbon (piccola isola a 350 miglia a est del Madagascar che diede il nome alle omonime rose ed oggi conosciuta con il nome di Reunion) e da lì sia stata trasferita in Italia verso la seconda metà dell’ottocento. Era coltivata nei giardini dell’Isola Madre sul Lago Maggiore in Italia, posseduti e creati dal Principe italiano Vitaliano IX Borromeo, grande appassionato di botanica, il quale le diede il nome di “ Tipo Ideale “. Fu il figlio del principe, Giberto VI Borromeo, a mandare alcuni esemplari ad un’esposizione a Ginevra nel 1894. In quell’occasione fu notata dal botanico svizzero Henri Corrévon il quale stabilì che si trattava di una nuova specie e la chiamò Rosa Mutabilis (proprio per la sua capacità di mutare il colore) prima di introdurla in commercio. Si diffuse presto in tutta Europa ed oltreoceano ove il tassonomo americano Alfred Rehder suggerì la discendenza cinese di questa pianta e ne cambiò il nome in Rosa Chinensis Mutabilis .

CARATTERISTICHE

Sorprendenti masse di delicati fiori singoli di medie dimensioni con stami dorati che attraversano tre distinte fasi di colore (da qui il nome Mutabilis ) iniziando con un color miele/ambra, passando al rosa ramato ed infine al cremisi scuro; le diverse colorazioni dei fiori compaiono contemporaneamente sullo stesso arbusto. Mutabilis è anche conosciuta come “ La rosa delle farfalle ” perché i suoi fiori creano l’illusione di una massa di farfalle dai colori vivaci posate con grazia sul cespuglio. È un arbusto grande e attraente che è estremamente facile da coltivare ed ha una grande tolleranza ai climi caldi il che lo rende adatto per la coltivazione nel bacino Mediterraneo . Mutabilis è una cultivar di rosa estremamente versatile e vigorosa. Le piante possono essere coltivate a formare una siepe, un letto di rose o, qualora gli sia garantito un ampio spazio per crescere, può formare uno spettacolare arbusto di oltre 3 metri di altezza. I fiori sbocciano ininterrottamente dall’inizio della primavera fino al primo gelo e la pianta attira insetti utili, tra cui api e farfalle. Le prime fioriture producono una fragranza dolce, che diventa piccante man mano che i fiori maturano. I fiori più vecchi producono cinorrodi di forma tondeggiante che diventano di colore arancione e poi rosso. Le splendide foglie hanno un colore verde scuro mentre i giovani germogli passano dal rosso porpora a verde. Nei climi più miti, il fogliame è sempreverde e la fioritura può continuare per tutto l’inverno. Si propaga molto facilmente per talea.

CURA

Mutabilis si adatta bene alla maggior parte dei terreni anche se predilige quelli leggermente acidi e con buon drenaggio. Cresce in pieno sole o mezz’ombra. Pur dimostrando una leggera predisposizione all’oidio (mal bianco) questo non diventa mai un problema serio qualora sia mantenuta una buona circolazione d’aria tra i rami e gli arbusti vicini, rimuovendo le foglie cadute e potando i germogli laterali posteriori. La potatura va effettuata alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera e può essere più decisa nel caso si voglia contenerne la crescita o molto leggera qualora si scelga di lasciarla sviluppare liberamente, avendo cura di asportare i rami più vecchi, secchi o intersecati. La rimozione dello sfiorito può incoraggiare una fioritura più abbondante e continua. Se l’arbusto di rosa è sano saranno sufficienti poche annaffiature ed una concimazione all’inizio di febbraio.

IBRIDI DI MUTABILIS

Negli anni sono stati prodotti diversi ibridi di rosa Mutabilis mentre alcuni fra i più interessanti si sono presentati spontaneamente nelle isole Bermuda dove la progenitrice è molto diffusa. Eccone alcuni che ci sono sembrati degni di nota:

Bermuda
Bermuda’s Kathleen è considerata da molti una semina casuale di mutabilis, ma come molte delle rose misteriose delle Bermuda non si sa molto sulla sua origine. È stato scoperto nel giardino di Hilda Horsfield nelle Isole Bermuda negli anni ’50. Strettamente somigliante a Mutabilis nel portamento subisce una trasformazione del colore da rosa fiore di melo a diverse tonalità di rosa più scuro. Come con il suo presunto progenitore, tutti i colori appaiono simultaneamente. Questa rosa non deve essere confusa con l’ibrido di moschata di Pemberton che porta lo stesso nome.

 

 

 

Plaisanterie Plaisanterie (“Pleasant Valley”) è il risultato di un incrocio realizzato nel 1996 dall’ibridatore belga Louis Lens utilizzando l’ibrido di multiflora Trier e Mutabilis.  Ne sono risultate diverse piantine, ma questa rosa sembra aver ricevuto più attenzione e una maggiore distribuzione. È una grande pianta con fiori gialli piccoli bordati di rosa. Il fogliame è sano, la fioritura è continua ed in autunno regala una splendida mostra di piccole bacche rosse.

 

 

 

Bermuda Yellow Mutabilis è stata scoperta nel giardino di Jean Watson nelle Isole Bermuda. Dopo averla vista in una mostra di rose del 1999, alla signora Ronica Watlington è stato dato il permesso di prendere talee dalla pianta madre. Nel 2004, la signora Watlington ha portato alcuni fiori ad una conferenza ospitata dalla Bermuda Rose Society; uno degli oratori quel giorno la incoraggiò a registrare la rosa. Quasi identica a Mutabilis nelle caratteristiche del fogliame, la crescita e il portamento, i boccioli sono striati di rosso arancio, si aprono giallo limone con petali a volte sfumati di color pesca pallido. Con l’età i fiori passano dal giallo pallido, al bianco e poi al rosa pallido. Nelle Isole Bermuda questo adorabile sport di Mutabilis è cresciuto nel Waterville Repository Rose Garden e in numerosi giardini residenziali.

 

Mateo’s Silk Butterflies fu scoperta da Kleine Lettunich che la vide crescere sotto un grande cespuglio di Mutabilis nel suo giardino della California. Registrata nel 1992, questa pianticella con fiori rosa è stata intitolata al figlio del sig. Lettunich. Quando i fiori si aprono, procedono dal rosa pallido al rosa medio. La loro dimensione e consistenza sono simili, chiaramente riconducibili al genitore seme. Anche l’abbondanza della fioritura e il tipo di crescita assomigliano a quelli di Mutabilis. Al contrario, il fogliame è coriaceo e verde oliva.

 

 

 

The Active fu ibridato dal neozelandese Ken Nobbs, ex missionario in Sudan e co-fondatore di Heritage Roses, in Nuova Zelanda. The Active, introdotto negli anni ’90, prende il nome da una nave che ha portato un numero di famiglie alle isole nel 1814. La rosa cresce in modo libero, molto vigorosa e con fioritura libera. I boccioli sono di colore arancione sul bordo dei petali, aprono in profumati fiori giallo-albicocca, e infine sfioriscono bianchi. Sembra esserci qualche incertezza sul fatto che questa varietà sia in realtà una piantina di Mutabilis, ma una e-mail di Lloyd e Ann Chapman, proprietari originali della Trinity Farm della Nuova Zelanda, ha confermato che Il signor Nobbits annota Mutabilis come genitore del seme.

 

 

Chireno è un’introduzione del 2002 ibridata da Ray Ponton. Mr. Ponton, uno dei membri originali del Texas Rose Rustlers, ha ampiamente utilizzato la rosa Katy Road Pink (ora nota come Carefree beauty ) nelle sue ibridazioni. Incrociandola con Mutabilis ha prodotto un grande arbusto color cremisi. Non solo i fiori sono grandi; anche il cespuglio può crescere fino a 1,5 metri in altezza e larghezza (più grande nei giardini della zona 9). Ha ereditato la stessa resistenza alle malattie dei suoi progenitori.

 

 

 

Buttercream è una delle rose di Robert Neil Rippetoe. Il signor Rippetoe ha fatto una serie di incroci con un certo numero di varietà negli ultimi anni usando alcuni genitori insoliti tra cui R. Banksiae . Ibridata nel 2003 e introdotta nel 2006, questa rosa deriva da una semina casuale di Mutabilis, a crescita compatta, con fogliame verde semi-lucido e fiori semidoppi color albicocca tenue che sfumano al bianco. Come prevedibile, è sana e facile da coltivare. È registrata come una Ibrida di R. Chinensis .

 

 

 

 

Vorrei ringraziare Stephen Hoy per avere fornito lo spunto per questa dissertazione nel suo articolo del 2011 ‘Singularly Beautiful Roses’ dedicato alle rose a fiore semplice.

M o N e T

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