Coltivazione, Le Rose nella Storia

La singolare bellezza di Kathleen

Si dice che chiunque riesca a mantenere viva la capacità di vedere la bellezza nelle cose più semplici non sarà mai infelice. Ebbene di tutti gli ibridi di R. Moschata, la rosa Kathleen ha i contorni più semplici e naturali e proprio in questo risiede la sua incomparabile bellezza in grado di evocare un senso di serena ammirazione in chiunque abbia la fortuna di incrociare il suo sguardo. Bisogna osservarla con attenzione per cogliere il segreto del suo charme. La forma dei singoli fiori è molto particolare e sembra disegnata da un fanciullo; dà quasi la sensazione di voler abbracciare lo spettatore .

I fiori sono semplici a 5 petali, non più grandi di 4cm, di colore rosa pallido ai bordi che diventa bianco verso il centro dove un ciuffo di stami dorati emana un gradevole profumo muschiato. Si aprono da boccioli rosa corallo e si presentano in grandi corimbi di 10-30 fiori su lunghi ed eleganti steli. Il tutto è splendidamente complementato da foglie scure, lucide e sane. La pianta ha un portamento morbido con rami lunghi che ricadono sotto il peso delle nuvole di fiori. Una particolarità interessante è la forma allungata delle foglie che sono rivolte verso il basso; questa singolare caratteristica la rende eccezionalmente resistente ai climi caldi in quanto offre una minore superficie di esposizione ai raggi solari. La dimensione è abbastanza contenuta e, se potata, non occupa grande spazio rimanendo entro i 150cm di altezza/larghezza e risultando ben inserita sullo sfondo di una bordura. Può anche essere allevata come piccolo rampicante, contro un muro o su una colonna, o come esemplare singolo lasciato crescere liberamente; in questo caso può raggiungere dimensioni ragguardevoli fino a 250cm di altezza/larghezza. Questa meraviglia saprà farsi apprezzare per il suo vigore e la sua bellezza selvaggia.

La pianta è sana e la fioritura si ripete con continuità regalando mazzi di fiori ancora più belli nella stagione autunnale. Dopo quest’ultima fioritura avviene la magia: le nuvole di fiori si trasformano in nuvole di bacche di colore arancione dalla forma tondeggiante e molto persistenti che maturano, crescendo lentamente fino a raggiungere la dimensione di circa 1,5cm in pieno inverno quando sapranno rallegrare i giardini ormai spogli.

Il nome non sembra essere stato scelto a caso; deriva infatti dal greco ‘katharos’ il cui significato è puro.

La rosa fu ibridata nel 1922 in Inghilterra dal Reverendo Joseph Hardwick Pemberton , creatore di alcune fra le più belle rose del gruppo Ibridi di Moschata conosciute ed apprezzate in tutto il mondo: Ballerina , Cornelia , Felicia,   Penelope e Prosperity . Kathleen è anche progenitrice di uno fra i più spettacolari ramblers, la rosa Francis E. Lester che ne ha ereditato i meravigliosi corimbi di fiori semplici bianco-rosati, le bellissime bacche e non ultimo il grande vigore.

M o N e T

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