Corsi

Corso: La salute nel giardino secondo natura

Il corso è rivolto a privati e operatori del settore appassionati del giardino biologico prenotazione consigliata – attestato di partecipazione – sconto studenti 20%

Sabato, 28 marzo – ore 9:30-17:30 – €85 – vivaio MondoRose e Fiori – Firenze

Il programma

9:30-10:30 Giulia Carpi – agronomo Centro Lombricoltura Toscano
Suolo ricco mi ci ficco: la salute del suolo e il ruolo dei microorganismi attivi. Composizione del terreno, apporto nutrizionale, biodiversità del suolo
10:30-11:30 Arnaud Duquennoy – titolare MondoRose
Dal punto di vista delle piante: la gestione dell’acqua nel giardino: fabbisogni, utilizzo, sistemi di irrigazione e metodi sostenibili di risparmio idrico

11:30 Pausa caffè

12:00-13:00 Cecilia Lucchesi – titolare MondoRose
Equilibrio corpo-mente: un giardino in salute è un giardino in equilibrio. Biodiversità applicata al giardino domestico e pratiche utili per avere piante sane e felici

13:00-14:30 pausa pranzo

14:30-15:30 Arnaud Duquennoy – titolare MondoRose
I patogeni delle rose: studio degli agenti biologici responsabili dell’insorgenza di malattie fungine nella pianta, riconoscimento, prevenzione e cura delle più diffuse malattie delle rose
15:30–16:30 Francesco Croci – agronomo, medico delle piante
Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei: riconoscimento degli insetti più comuni e metodi di lotta biologici nel giardino e nell’orto
16:30-17:30 Roberto Morana – agronomo
Piante che curano le piante: introduzione di prodotti sostenibili per l’agricoltura a base di estratti naturali.


Abbiamo chiesto ai relatori del corso cosa ci dobbiamo aspettare dal loro intervento . Ecco le risposte…

Francesco Croci

Francesco Croci
I contenuti del mio intervento si focalizzano su come poter fronteggiare gli insetti dannosi per le piante con metodi sostenibili il più rispettosi possibile per l’ambiente. Il primo passo è cercare di riconoscere e distinguere gli insetti utili da quelli che fanno danni sulle piante, conoscere le loro abitudini, come si riproducono, cosa mangiano. Da qui il titolo dell’intervento Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei . Impareremo i concetti di “soglia di danno” e di “pianta spia”; conosceremo i principali macerati e i formulati biologici per un controllo degli insetti dannosi così come l’adozione di predatori, lancio di larve e l’utilizzo di trappole.

Arnaud Dquennoy e Cecilia Lucchesi

Cecilia Lucchesi
Equilibrio corpo-mente: un giardino in salute è un giardino in equilibrio.
Parlerò del concetto di equilibrio applicato al giardino e al giardinaggio. Quali metodi adottare nella pratica per contribuire a creare o mantenere un equilibrio e quindi uno stato di salute del giardino nostro o dei nostri clienti sfidando e talvolta contrastando abitudini radicate e ritenute fino ad ora le uniche possibili. Quali sono gli elementi centranti da considerare in fase di progettazione del sito, aiuola, giardino, parco o terrazzo affinché si possa far fronte in modo positivo a eventi climatici e ambientali critici.

Arnaud Duquennoy
Partendo dalla considerazione che l’acqua è un bene da proteggere e salvaguardare e che buona acqua dà buona vita nell’intervento cercherò di dare i migliori consigli per una gestione ecologica dell’acqua irrigua evitando sprechi inutili e risparmiando denaro. Metteremo a fuoco il concetto di stress idrico legato ad eccessi o mancanze e cosa questo comporta per le piante ed il giardino.

Giulia Carpi

Giulia Carpi
Il suolo è un sistema complesso e affascinante, tanto più fertile quanto più è vitale.
La conoscenza delle sue caratteristiche e degli interventi più adatti ad esaltarne la fertilità permette di poterlo gestire al meglio ed ottenere un giardino rigoglioso e in salute.
Tutto questo è ancora più vero nel caso dei microrganismi benefici del terreno, che grazie agli avanzamenti nella ricerca finalmente iniziamo a conoscere meglio, per poterne spiegare gli effetti a sostegno della crescita delle piante ed iniziare ad utilizzarli con consapevolezza.

Roberto Morana
Piante che curano le piante In natura osserviamo che le piante hanno comportamenti molto diversi tra loro, molte presentano una forte rusticità, resistenza e capacità di contrastare diverse avversità. Il nostro lavoro si rivolge a questo tipo di piante che non si ammalano dalle quali andiamo ad estrarre i metaboliti secondari che saranno restituiti in diverse maniere a piante che ne sono deficitarie.