Letture consigliate

Il Giardino Naturale di William Robinson

William_robinson Pubblicato per la prima volta nel 1870, un testo un po’ datato penserà qualcuno, la mentalità è cambiata, il gusto e lo stile sono evoluti, il modus operandi del giardiniere/progettista non è più quello di un secolo fa….

E invece ancora oggi resta un documento fondamentale e rivoluzionario. Robinson ha dedicato tutta la sua vita al giardinaggio, alla ricerca e sperimentazione sovvertendo la consuetudine del giardino inglese basato sulle rose e ispirato alle forme del giardino all’italiana. Con Robinson inizia un’epoca completamente nuova sul concetto del giardino naturale con l’accostamento di piante autoctone e piante esotiche. A lui si deve l’introduzione dei mix borders e della popolarità del Cottage Garden , uno stile informale dove piante arbustive ed erbacee convivono in aiuole dense dall’aspetto spontaneo e casuale.

Englishgarden2 I primi 13 capitoli descrivono situazioni specifiche dove Robinson si è trovato ad operare e le sue personali esperienze e i risultati ottenuti. Passiamo così da giardini nel sottobosco ombroso, ai giardini secchi su muri e rovine, ad ampi spazi aperti, a ruscelli e corsi d’acqua. Spesso ci sono schede alla fine del capitolo con l’elenco delle piante adatte al luogo, utilissime per chi cerca ispirazione

La seconda parte è un elenco dettagliato di specie esotiche da fiore e di piante rustiche per il giardino naturale dove si evidenziano i punti di forza di ciascuna pianta con accenni di come collocarla.

Se ti interessa questa lettura puoi acquistarla qui.
il_giardino_naturale