Terrazze e Giardini, Piante, Coltivazione

I lavori di Febbraio e Marzo in giardino

Nonostante ci troviamo in inverno pieno le temperature sono assai alte nella maggior parte delle regioni italiane e questo ci obbliga ad anticipare alcuni lavori di giardinaggio e a portarne velocemente a termine altri.

Ecco una sintesi…

  • potare le rose, cercate di svecchiar piante stanche asportando rami molto lignificati e che hanno prodotto tanto a favore di nuovi getti giovani che partono dalla base, tagliate con coraggio le rose rifiorenti cercando di togliere i rami centrali mentre potete mantenervi più alti su rose a fioritura unica. Iniziate dalle rose rampicanti prima che le gemme siano troppo sviluppate e cercate di piegare a ventaglio i rami più vigorosi in modo che possano fruttificare meglio.
  • piantare nuove specie di rose ricordando che rosa su rosa non è consigliabile. Rilasciando tossine nel terreno la rosa che andrebbe a ricollocarsi nella stessa posizione rischia di stentare trovando terreno usurato dalla coltivazione precedente.
  • potare alberi da frutto e siepi, ricordate che per arbusti che fioriscono sui rami prodotti l’anno prima come spirea, forsitia, lillà, cisto, lavanda limitatevi a potare solo per ridare una forma per non inibire la fioritura. Per altri arbusti come teucrium, abelia, oleandro, phlomis potete andarci più pesante.
  • Disinfettare dopo la potatura è buona pratica passare con il ramato per permettere al taglio di cicatrizzare bene e rapidamente. Dove il taglio è grande potete optare per una spennellata di poltiglia bordolese.
  • Ripulire le erbacee perenni   tagliate alla base il secco prodotto durante l’inverno delle vostre erbacee lasciando alla rosetta basale luce e possibilità di sviluppare
  • Potate molto basso le graminacee questa operazione è consigliata e le piante ricacceranno vegetazione fresca e brillante ricevendo un forte stimolo anche per l’accestimento
  • Moltiplicate le erbacee per divisione di cespo geranium, achillea, erigeron, rudbeckia, ajuga reptans, anemoni, nepeta e molte altre possono essere divise e ripiantate altrove. Può essere anche l’occasione per metterle in vaso e regalarle a qualche amico. Un dono ecologico ed economico!
  • Piantare o integrare erbacee perenni e arbusti dove si sono creati dei vuoti
  • Concimare con sostanze organiche meglio se biologiche (stallatico, cornunghia, Ares NPK) per sostenere le nostre piante nella fase di ripresa vegetativa e nella stagione a venire,
  • Diserbare e pacciamare con cippato, lapillo vulcanico, paglia, fibra di cocco utile a limitare gli sprechi idrici nelle stagioni calde oltre che a limitare le infestanti.

Nutrire il terreno stanco e impoverito ma anche argilloso e compatto o troppo drenante perché sabbioso con l’apporto di compost o humus di lombrico per un generale miglioramento qualitativo del terreno.