Coltivazione delle erbacee perenni

Erbacee perenni: forte personalità, grande autonomia, spiccata rusticità

Irrinunciabili per chi ama il giardino in movimento, che sorprende, meraviglia, racconta di sé in tutte le stagioni. Avvicinarsi alle erbacee perenni è come intraprendere un viaggio alla scoperta di un mondo variegato e variopinto di cui non si intravede la fine. Un mondo affascinante e sconfinato rappresentato da innumerevoli tipologie di piante provenienti da latitudini vicine e lontane che si inseriscono splendidamente nei nostri giardini.

Il termine erbacee perenni non ha una corrispondenza scientifica ma è riconosciuto globalmente per indicare un numero elevatissimo di specie, varietà e cultivar distribuite in tutto il pianeta.

Questo gruppo di piante generalmente non è dotato di un apparato legnoso persistente, ha un ciclo vegetativo scandito con momenti di dormienza (generalmente l’inverno) durante il quale la parte aerea della pianta secca per poi ripartire a vegetare da una rosetta basale di foglie da cui svilupperà la parte fiorale (da qui il termine erbacea). Perenne sta ad indicare il ciclo vitale della pianta che è più o meno durevole e longevo.

A questo enorme raggruppamento di piante si sono ormai inserite anche tutta una serie di piante annuali o biennali con alto potere disseminante che sintetizziamo come perenni spontanee

Le erbacee riescono a soddisfare ogni tipo di esigenza paesaggistica, dal roccioso, al bosco e sottobosco, dalle bordure formali e informali, alle scarpate, alle praterie, ai laghetti. Perfette anche per vasi e fioriere e da recidere sia fresche che secche.

Sono piante preziose poiché al bello uniscono la sostanza:

piante edibili gustose in insalate e piatti della cucina popolare.

piante utili al mantenimento di un equilibrio ambientale poiché attraggono gli impollinatori.

piante curative utilizzate nella fitoterapia, erboristeria, fiori di Bach, omeopatia.

piante sacre  utilizzate nelle cerimonie di molti popoli.

Solitamente piantate a gruppi più o meno numerosi le erbacce perenni permettono di dare un tocco personale e dinamico alle nostre aiuole come pennellate di colore che si perdono l’una nell’altra con accenti cromatici di grande effetto. Per la caratteristica che le accomuna di una forte stagionalità è consigliato inframezzarne l’impianto con arbusti decidui e sempreverdi.

Sono piante che per essere esaltate hanno bisogno di una struttura, un’architettura nel giardino. Per questo si associano volentieri ad arbusti quali rose di ogni tipologia dalle tappezzanti, alle floribunde e arbustive con cui legano elegantemente, piante aromatiche come rosmarini, lavande, salvia officinale, artemisia, bosso, abelia, choisia e arbusti decidui come spirea, solanum, ortensie, cornus, syringa. Non ci sono limiti di accostamento se non il rispetto di esposizione, terreno, richiesta idrica.

Va tenuto conto che molte erbacee hanno apparati radicali stoloniferi risultando talvolta invasive. Una caratteristica che può tornare utile quando dobbiamo coprire rapidamente superfici ampie o di difficile accesso per il giardiniere o di forte pendenza come le scarpate.

(come lippia nodiflora, convolvolo mauritanicus, campanula portschenglaiana, coreopsis, phlox subulata, vinca, ajuga reptans, phlomis russelliana, Stachys lanata, Moulembeckia, poligonum capitatum, timo serpillum, timo longicaulis, ..).

Molte altre si auto disseminano quando trovano condizioni favorevoli con il risultato di comparire un po’ dappertutto (e natura vuole che si collochino spesso nel luogo migliore nell’aiuola!),

(come Gaura lindeimeiri, achillea millefolium rosea e bianca, aquilegia crisantha, allium, calendula officinalis, leucanthemum vulgare, digitalis, salvia pratensis e verticillata, teucrium hircanicum, verbena bonariensis, Centranthus ruber, Lunaria annua, Silene flos-cuculi, erigeron, euphorbia caracias, orlaya, verbascum phoeniculum, hesperis matronalis, ruta, scabiosa cretica, veronica spicata, violacciocche, ..).

altre ancora accestiscono notevolmente e ogni anno prenderanno più posto nell’aiuola

(Achillea, aquilegia, artemisia, aster, campanule, ceratostigma, leucanthemum, coreopsis, graminacee, echinacea, euphornìbia, gaura, helenium, elicriso prostrato, hemerocallis, heuchera, liriope, geranium, erigeron kalv, , brunnera, rudbeckia, pulsatilla, salvie, stachys, stokesia, nepeta, scabiosa, knautia, phlomis, ..).

altre ancora avranno la necessità di essere divise da cespo per poter continuare ad essere rigogliose e fresche

(Achillea, aquilegia, artemisia, aster, campanule, ceratostigma, leucanthemum, coreopsis, graminacee, echinacea, euphornìbia, gaura, helenium, elicriso prostrato, hemerocallis, heuchera, liriope, geranium, erigeron kalv, , brunnera, rudbeckia, pulsatilla, salvie, stachys, stokesia, nepeta, scabiosa, knautia, phlomis, ..).

Il modo migliore per conoscerle è piantarle e osservarle. Certo è che sono piante in grande movimento e può capitare che il disegno originario che avevamo studiato cambi forma a vantaggio o svantaggio di alcune specie, dare loro fiducia è la migliore tecnica poiché il più delle volte riescono a fondersi e instaurare le une con le altre un equilibrio molto convincente.

Ricordiamoci però che i giardinieri siamo noi e possiamo sempre spostarle, ripiantarle, dividerle cercando di farlo nel momento del riposo vegetativo senza danneggiarle.

piante da sole senza irrigazione 

comprende piante eliofile che per essere in salute e fiorire copiosamente hanno bisogno di molte ore di sole. Sono resistenti alla siccità prestandosi a giardini non irrigati. Questo non significa che non gradiscono essere bagnate purché si tratti di un’irrigazione controllata e ridotta dove il terreno sia molto ben drenato evitando ristagni idrici e marciumi radicali.  vedi lista

piante da sole con irrigazione

comprende piante eliofile da pieno sole che per essere in salute e fiorire copiosamente hanno bisogno di un giardino irrigato. Generalmente meglio bagnare meno spesso e più a lungo (1-2 volte alla settimana) permettendo alle radici di andare più rapidamente in profondità ed essere più autonome per l’acqua. Non tollerano ristagni idrici che danneggiano le radici provocando marciumi. vedi lista

Piante da mezz’ombra

comprende piante che amano esposizioni più riparate. Per fiorire in abbondanza necessitano comunque di qualche ora di sole la mattina o il pomeriggio meglio evitare il sole troppo caldo. Non amano ristagni idrici e genralmente gradiscono terreni mediamente ricchi e ben nutriti. Allo stato spontaneo le troviamo in habitat quali margini del bosco, nei fossi ai margini delle strade. vedi lista

Piante da ombra

comprende piante sciafile, da ombra piena. Il sole caldo le può danneggiare bruciando il fogliame e limitandone lo sviluppo. Si trovano in natura nei sottoboschi, amano terreni ricchi e irrigati. Alcune di esse possono collocarsi anche a un mezzo sole. vedi lista

C.L.

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