Coltivazione delle erbacee perenni

Erbacee perenni e primi passi di danza

Osservando le nostre erbacee scopriremo che mentre ancora riscaldiamo le nostre case e ci copriamo con piumini e lane, in giardino in realtà ci sono segni di un risveglio che solo i fini osservatori sanno cogliere. Il fotoperiodo sta allungando e così quell’ora di luce in più è percepita come una lieve pulsione vitale… provate a chinarvi e scalzare il leggero manto di foglie secche… ecco apparire gemme fogliari e rosette basali da cui si formeranno in brevissimo tempo ramoscelli, foglie e fiori. In base alla specie piantata, alle temperature e alla posizione-esposizione in giardino noteremo che tante erbacee stanno già muovendo con convinzione accennando i primi passi di una danza che le farà innalzare verso la luce primaverile.
Salvie nemorosa, Acanthus, Achillea, Geum, Aquilegie, Anemoni primaverili, Digitalis, Heuchera, Penstemom e molte altre mostrano formazioni basali nuove e fresche. E’ il momento di asportare la parte vecchia e secca della pianta, nutrire con compost o concimi organici naturali; un intervento che conviene fare adesso che la parte di vegetazione nuova è ancora bassa evitando così di danneggiare il nuovo che sta formandosi rapidamente.

Ecco cosa ho scoperto oggi in giardino…
la Dicentra Spectabilis, nota anche come cuore di Maria, fin dalla rimessa delle prime gemme basali manifesta il colore dei sui cuoricini fioriti, rosa o bianchi.. la natura è meravigliosa, è perfetta e non smette mai di sorprendere..