Terrazze e Giardini, Coltivazione delle erbacee perenni

Balconi fioriti, balconi felici!

Cosa c’è di più bello, sano e utile che circondarsi di vegetazione, fiori, essenze, profumi, colori?

Tante sono le soluzioni e con un pizzico di creatività e inventiva potremo fare del nostro “dehors” un angolo di giardino in città accogliente e pieno di vita.

Ogni balcone, terrazzo, davanzale e affaccio è uno spazio utile per la coltivazione di piante in vaso. E non solo! Anche pareti, tettoie, mensole esterne possono diventare supporto per le piante.  In questo articolo trovate ottimi consigli per progettare e realizzare un balcone o terrazza fiorita!

Tratteremo questi argomenti:

Lo spazio

Una volta misurato lo spazio da destinare alle piante osserviamone l’esposizione durante la giornata e annotiamoci le ore di sole e di ombra , le temperature in estate e in inverno e la ventilazione. Sapere esattamente il tipo di esposizione ci aiuterà a scegliere le piante adatte per il nostro spazio.

Vasi, fioriere e substrato

Terreno ricco mi ci ficco!
È proprio così, quando le radici crescono in vasi proporzionati e ben nutriti la pianta sarà felice e in salute.

Premessa…
Tutte le piante possono essere cresciute in vaso o contenitore (eccetto grandi alberature) purché alimentate in modo calibrato per quantità di acqua e nutrienti.

Un buon substrato è composto da : terriccio universale, argilla espansa per il giusto drenaggio, humus di lombrico come ammendante ricco di minerali ed elementi nutritivi per il terreno e infine concime organico bio per le radici.
Per ortensie, gardenie, camelie, rododendri e azalee utilizzare terriccio per acidofile.

La scelta del vaso o contenitore non è solo estetica, ma deve calzare per le dimensioni della pianta in questione.
Consideriamo che conviene rinvasare periodicamente le nostre piante piuttosto che partire da un vaso troppo grande (ogni 2-3 anni circa). Poiché oltre una certa dimensione di vaso non si potrà crescere è consigliato ringiovanire la pianta:

  • svasare la pianta con il suo pane di terra
  • tagliare con seghetto o machete la zolla in tutte le sue parti
  • riequilibrare la parte aerea potando sensibilmente la pianta
  • ricollocare in vaso apportando nuovo humus e del concime
Terracotta sì, plastica no? Cosa considerare, a voi la scelta! 

Vasi in cotto

  • materiale naturale tradizionale
  • molto traspirante
  • forte impatto estetico
  • riscalda poco al sole
  • è pesante
  • è difficile da maneggiare
  • non è rinnovabile

Vasi in plastica o resina

  • materiale artificiale
  • trattiene maggiormente l’umidità
  • riscalda molto al sole
  • è leggero
  • facile da maneggiare
  • è riciclabile

Fioriere di Corten

  • forte impatto estetico
  • riscalda poco al sole
  • è leggera

Vasi di recupero

Con estro e fantasia è possibile riutilizzare materiali di scarto come latte, contenitori del caffè, balle, pellet ecc e creare il nostro contenitore personale!

Irrigazione

Per quanto rustiche e a scarsa richiesta idrica possano essere, tutte le piante in vaso devono essere alimentate con la giusta dose di acqua. Un eccesso provoca stress e debolezza con conseguenti insorgenze di malattie e deperimenti e in molti casi è sconsigliato il sottovaso per evitare ristagni idrici e il proliferare di zanzare.

L’atteggiamento migliore è una regolare somministrazione da interrompere in caso di periodi molto piovosi o aumentare in caso di grandissimo caldo e forte vento che tende a disidratare le piante.

Per evitare evaporazione dell’acqua irrigua è consigliata la pacciamatura con uno strato inerte da stendere sul vaso (paglia, cippato fine, balla del caffè..)

Il momento migliore per bagnare è la mattina in modo che la pianta abbia energia sufficiente durante la giornata e in caso di eccessi di acqua abbia tutto il giorno per metabolizzarla e rilasciarla. La sera le piante vanno a riposo e consumano assai meno.

Quali piante scegliere?

La scelta delle piante è molto vasta, e la reperibilità è facile (vivai e garden specializzati, negozi on-line, mercati ecc.).

Per cercare di centrare l’obiettivo, non sprecare denaro cedendo ad un acquisto compulsivo dettato semplicemente dalle belle immagini pubblicate, consigliamo di prendersi del tempo .

Chiarisi le idee sul dove – come – quando – quanto .

L’importanza del progetto

Non importa essere architetti o paesaggisti.

Buttiamo giù un’idea, uno schizzo, disegniamo sul foglio la geometria dello spazio, inseriamoci fioriere, vasi, aggiungiamo delle forme colorate che rappresentano le piante. Poi inseriamo una struttura per il rampicante, una mensola porta piante, arrediamolo e lasciamo spazio alla fantasia!
Definiamo uno stile e cerchiamo i materiali e le piante che lo rappresentano.
Il foglio resta bianco, non ci sono idee? Possiamo rivolgerci agli esperti del settore… CONTATTACI!

Le 4 tipologie di allestimenti e stili

“Io coltivo le piante e le piante mi coltivano”
Questa citazione spiega come uomo e piante, uomo e natura crescano insieme, siano connessi.
Noi abbiamo solo da guadagnarci nel prenderci cura delle nostre piante, basta solo iniziare…

Ecco una lista di piante raggruppate per similitudine di esposizione suddivise in 4 gruppi che rappresentano 4 tipologie di allestimenti e stili : classico informale, aromatico- commestibile, mediterraneo-rustico, mezz’ombra romantico. Terrazzo classico informale – esposizione sole e mezzo sole (dalle 4 alle 6 ore di sole)
Consigliamo: Rose:

Piante arbustive:

Piante aromatiche:

Piante graminacee:

Piante spontanee:

Piante erbacee perenni:

Terrazzo aromatico commestibile – esposizione sole e mezzo sole (dalle 5 alle 8 ore di sole)
Consigliamo: Rose:

Piante aromatiche:

Piante erbacee perenni:

Terrazzo mediterraneo rustico – esposizione pieno sole (dalle 6 alle 9 ore di sole)
Consigliamo: Piante erbacee perenni

Piante aromatiche:

Rose:

Piante spontanee:

Piante arbustive:

Terrazzo romantico – esposizione mezz’ombra (dalle 3 alle 4 ore di sole)
Consigliamo: Rose:

Varie:

  • Ortensie
  • Viburno

Piante erbacee perenni

Piante arbustive:

Piante graminacee:

Piante rampicanti:

Questi sono solo spunti che potranno essere approfonditi consultando libri e cataloghi oppure p otete richiedere una nostra consulenza personalizzata contattandoci all’indirizzo info@mondorose.it oppure al +39 055 832 8725.

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